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Dal 3 al 22 agosto, 50 appuntamenti con il Festival della Notte della Taranta

 

 

Comunicato Stampa

 

FESTIVAL ITINERANTE LA NOTTE DELLA TARANTA

 

Partirà il 3 agosto da Corigliano d’Otranto il lungo viaggio del Festival Itinerante La Notte della Taranta e attraverserà 19 comuni del Salento con tappa finale al Concertone di Melpignano in programma il 24 agosto.

50 appuntamenti per la rassegna che si è affermata per il suo format itinerante: scoprire la ricchezza e la bellezza dei centri storici salentini seguendo il ritmo travolgente della pizzica. Un viaggio che prevede 2 concerti per tappa con 34 gruppi ospiti e 3 concerti speciali dell’Orchestra Popolare Notte della Taranta. Spazio anche alla danza con lo spettacolo Pizzica in Scena e 9 laboratori di pizzica che coinvolgeranno il pubblico. Aprirà il Festival a Corigliano d’Otranto la Taranta in parata – le vie della Terra del Rimorso. Musicisti e danzatori si esibiranno lungo le vie del centro storico partendo dall’atrio del Castello Volante.

“Il Festival itinerante rappresenta un autentico laboratorio di eccellenze dove diverse forme d’arte si incontrano, afferma il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Bray. Una rassegna fondamentale per i territori che attraversa. Costituisce la perfetta sintesi della nostra visione di cultura: basi solide ancorate nel passato e proiezione costante nel futuro. Un Festival diffuso in grado di valorizzare il patrimonio culturale e artistico del Salento che è per sua natura accogliente e plurale. Un programma che si snoda intorno al tema della responsabilità coinvolgendo artisti, pareri e competenze con originali punti di vista. Riprendiamo il cammino tappa per tappa della conoscenza dei gruppi di riproposta musicale e ampliamo l’offerta sulla danza con tanti laboratori di pizzica che invitano i visitatori alla partecipazione, a formare quelle comunità all’impronta, specchio contemporaneo della tradizione popolare”.

I concerti della Ragnatela partono il 3 agosto da Corigliano d’Otranto con il duo italo-iberico Radizi. La tappa ospiterà anche il Corpo di Ballo della Taranta e l’Orchestra Popolare Notte della Taranta; 4 agosto Calimera con I Trainieri e I Calanti; 5 agosto Sogliano Cavour con Makaria e Scazzacatarante; 6 agosto Cursi con Pino Ingrosso e Li Strittuli; 7 agosto Zollino con I Tamburellisti di Otranto e Consuelo Alfieri; 8 agosto Nardò con Tarantarneo e Officina Zoè; 9 agosto Ugento con Ionica Popolare e l’Orchestra Popolare Notte della Taranta; 10 agosto Sant’Andrea – marina di Melendugno con Cesare Dell’Anna, Redi Hasa ed Ekland Hasa e Antonio Castrignanò & Taranta Sound; 11 agosto Sternatia con Mino De Santis e Stella Grande; 12 agosto Carpignano Salentino con Edoardo Zimba e Enzo Petrachi & Folkband; 13 agosto Galatone con Carmen Greco e Canzoniere Grecanico Salentino & Inude Pulse, 14 agosto Lecce con Arneo Tambourine Project di Giancarlo Paglialunga e Antonio Amato Ensemble, 16 agosto Soleto con Antonio Smiriglia e Gli Sciacuddhuzzi, 17 agosto Galatina con Orchestra Popolare e Corpo di Ballo La Notte della Taranta, 18 agosto Castrignano de’ Greci con Nando Citarella & tamburi del Vesuvio e Salvatore Galeanda, 19 agosto Alessano con Fonarà e Mascarimirì x 2, 20 agosto Cutrofiano con Enza Pagliara e Kamafei, 21 agosto Martignano con I Briganti di Terra d’Otranto e Alla Bua, 22 agosto Martano con La Corale la nuova Provenza Terra Nostra Folk, Hysterrae e Ashèblasta.

È un percorso di conoscenza del ballo salentino lo spettacolo Pizzica in scena. Curato dal Corpo di Ballo della Taranta esplora i tre movimenti coreutici legati al ritmo della pizzica: tarantata, di corteggiamento e scherma. Lo spettacolo sarà presentato a Galatina il 17 agosto. Condivisione e partecipazione sono le parole chiave dei laboratori di pizzica previsti in rassegna a Corigliano d’Otranto il 3 agosto, a Nardò l’8 agosto, a Ugento 9 agosto, a Galatone il 13 agosto, a Lecce il 14 agosto, il 16 agosto a Soleto, il 17 agosto a Galatina, il 18 agosto a Cutrofiano, il 20 a Castrignano de Greci. Tornano anche le Balconate, spettacoli di danza dai balconi del centro storico di Soleto il 16 agosto: al termine dei concerti previsti nella tappa il pubblico sarà invitato ad attraversare le vie del borgo nel cuore della notte.

Ogni anno il Festival affronta un tema che caratterizza e attraversa o l’intera edizione. “È il festival dell’eredità, afferma il coordinatore artistico Fabio Chiriatti, o per meglio dire della responsabilità. Non c’è dubbio che il momento storico che siamo chiamati a vivere è caratterizzato da repentini cambiamenti sociali, culturali e di costume. Accanto ai modi e alle mode che cambiano assistiamo allo scomparire dei maestri e delle maestre, come Giovanna Marini. Se per molti anni abbiamo volto lo sguardo in cerca di padri e madri, ora è giunto il momento di riconoscere noi stessi in tali ruoli accettando le responsabilità nei confronti dei figli e delle figlie del Salento: salire su un palco con un repertorio di riproposta legato alla tradizione non è solo un momento di gioia e di canto, ma porta con sé l’inevitabile responsabilità del dire. Cantare è affermare”.

In occasione del quarantennale della scomparsa di Annabella Rossi a Galatina il 17 agosto, in piazza Dante Alighieri nell’ex Convento delle Clarisse, in programma la presentazione del volume Il Colpo di sole e altri scritti sul Salento edito da Kurumuny. Interverranno Vincenzo Esposito curatore del volume, Leandro Ventura e Stefania Baldinotti dell’Istituto per il patrimonio culturale e immateriale.

Il 20 agosto a Castrignano de’ Greci, di scena Li Bellizzi, uno spettacolo concerto nel quale Enza Pagliara racconta la figura di Giovanna Marini, ricercatrice recentemente scomparsa. Dalle pizziche alle serenate, dagli stornelli ai canti alla stisa, Li Bellizzi è un vero e proprio confronto generazionale. Sul palco i musicisti Michele Bianco, Dario Muci, Gianluca Longo, Giorgio Distante, Matteo Resta e Cristian Martina e alla danza Viola Centi.

Il 6 agosto nella tappa di Cursi, in piazza Pio XII, Pino Ingrosso omaggerà Domenico Modugno nel trentennale della sua morte. Lo spettacolo ideato e scritto con Salvatore Casaluce, percorre i più grandi successi di mister Volare e il tutto sarà arricchito da aneddoti, racconti e curiosità.

Il secondo argomento portante del Festival Itinerante sono le lingue minoritarie presenti in Puglia: grico, arbëreshë e francoprovenzale.

La tappa di Martano il 22 agosto ospiterà le studentesse e gli studenti che hanno partecipato al progetto Matria 2 – Le lingue di ieri, di oggi e di domani della Regione Puglia in collaborazione con Apulia Film Commission, Teatro Pubblico Pugliese e Fondazione La Notte della Taranta.

Protagoniste le comunità griche e grecaniche e francoprovenzali della Puglia e del Mezzogiorno d’Italia, mentre le comunità arbëreshë saranno protagoniste nel preconcertone di Melpignano.

A Martano, Apulia Film Commission presenterà i tre corti realizzati dalle ragazze e dai ragazzi coinvolti, con la regia di Vincenzo Ardito.

– Una storia da raccontare

Realizzato con gli studenti e le studentesse dell’ I.I.S.S. Trinchese di Martano (Le) e il coinvolgimento della comunità della Grecìa Salentina.

Un gruppo di ragazzi all’uscita dal liceo a bordo delle loro biciclette si ritrovano a vivere una vera e propria avventura, scopriranno luoghi e storie sconosciute andando alla ricerca di un tesoro che si rivelerà diverso ma sicuramente più importante di quello che si aspettavano di trovare.

– Zzunna

Realizzato con gli studenti e le studentesse degli Istituti comprensivi di Calimera, Cutrofiano, Martano e Soleto e il coinvolgimento della comunità della Grecìa Salentina.

Durante la pausa di una lezione di lingua grica, un gruppo si allontana dalla classe per intraprendere grazie all’intelligenza artificiale un viaggio nel futuro, che si rivelerà un viaggio molto diverso.

– Un gusto speciale

Realizzato con gli studenti e le studentesse dell’Istituto comprensivo “Catanoso – De Gasperi” di Reggio Calabria

Andrea e Elena dopo una visita guidata al Marc – Museo Nazionale di Reggio Calabria, prendono assieme un gelato. Un gelato con un gusto nuovo e grazie a un incontro prezioso verranno a conoscenza di una storia che non conoscevano.

I tre piccoli film con stili e linguaggi diversi puntano a valorizzare le lingue minoritarie, in particolar modo grico e grecanico e le loro comunità.

La tappa di Martano ospiterà la Corale Nuova Provenza che eseguirà i canti in lingua francoprovenzale, un repertorio che fa risuonare la storia e l’identità di Faeto in provincia di Foggia, con la partecipazione degli alunni della scuola di primo grado dell’ICS “Virgilio-Salandra”.

 

Il progetto di valorizzazione della lingua minoritaria francoprovenzale è stato curato dal Teatro Pubblico Pugliese. Il gruppo Corale Nuova Provenza nasce grazie all’opera di un parroco don Raffaele Castielli agli inizi degli anni ’70. La Corale oggi diretta da Giulia D’Aloia e dall’organettista Antonio Carosielli è composta da 50 elementi, accomunati dalla passione per la loro terra. Nel loro repertorio: Cumm’ un suajm’ luntan’ – come un sogno lontano e Funtan’ d’Fait’ – fontane di Faeto.

Il Festival viaggerà ad emissioni zero con il contributo di Mercedes Gruppo De Mariani. Artisti e ospiti viaggeranno a bordo delle auto elettriche nel rispetto dell’ambiente.