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“Montagna Spaccata. Una risorsa da salvare”: un incontro a Galatone

GALATONE – E’ una delle zone più affascinanti del Salento. Uno spettacolo della natura capace di ammaliare anche chi – solo per caso – transita con la propria automobile su quella costa e si ritrova davanti all’improvviso un panorama mozzafiato: un mare fanbtastico tra imponenti costoni di roccia. Il primo impulso è quello di scendere dal proprio mezzo e scattare una foto. Sono gli effetti che provoca la Montagna Spaccata, lungo la litoranea che da Gallipoli conduce a Santa Maria al bagno e a Santa Caterina. La “grande bellezza” ha bisogno però di attenzioni e di amorevoli cure. Ha bisogno di essere preservata per evitare di cadere nell’oblìo, diventando facile preda di un graduale  ma costante processo di distruzione da parte dell’uomo. Peraltro, è tutta l’area circostante che mantiene uno charme immutato: la pineta, la macchia mediterranea della Montagna Spaccata e delle Rupi di San Mauro, i manufatti storico storico –archeologici di varie epoche, a cominciare dalle chiesette per finire alle antiche abbazie di Sant’Angelo della Salute, di origine basiliana, a metà strada tra Nardò e Galatone. E tante altre meraviglie. Insomma, gioielli da custodire gelosamente. Del loro futuro si parlerà martedì 8 settembre, alle ore 19, nel cortile del Palazzo Marchesale di Galatone, nel corso di un incontro dal titolo “La Reggia – Montagna Spaccata. Una risorsa da salvare”.

All’iniziativa prenderanno parte il consigliere regionale Cristian Casili, Marcello Seclì, presidente Italia Nostra sezione Sud Salento, Antonio Zuccalà,(Italia Nostra sezione Sud Salento), Mariateresa Funto (presidente Associazione Galatone Bene Comune). Modera Antonio De Giorgi (Italia Nostra sezione Sud Salento)